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Tutela Minori
IME è consapevole che per contrastare efficacemente il fenomeno degli abusi sui più indifesi, non è sufficiente trattare con determinazione ciascuna segnalazione, assicurando che la giustizia, se lesa, sia debitamente riparata, ma occorre altresì promuovere un orientamento culturale che ponga al centro della comunità il bene del minore e della persona vulnerabile.
A tal fine IME responsabilizza le proprie comunità attraverso interventi di informazione e formazione in tema di tutela e protezione dei minori e delle persone vulnerabili.
Per rendere più sicuri gli ambienti frequentati dai soggetti deboli, IME effettua una prudente e rigorosa selezione dei candidati agli ordini sacri e alla vita consacrata, degli operatori pastorali e di tutti coloro (educatori, catechisti, animatori, e così via) che nei propri ambienti, a qualsiasi titolo, si propongono di intrattenere contatti con minori e adulti vulnerabili, vigilando con cura che costoro non siano incorsi in alcun modo in delitti o situazioni problematiche in questo ambito.
In attuazione della Lettera Apostolica in forma di “Motu proprio” del Sommo Pontefice Francesco “Vos Estis lux mundi” (07.05.2019), è costituita, con proprio regolamento, una “Commissione per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili”, un organismo collegiale di vigilanza avente quale principale obiettivo la prevenzione e il contrasto dei delicta graviora, ossia di quei delitti commessi da chierici considerati più gravi per l’ordinamento canonico, tra i quali i delitti sessuali nei confronti di minori o coloro che sono a essi equiparati, oltre che, più in generale, di qualsivoglia comportamento sessualmente inappropriato (ancorché non integrante un delitto per la legge canonica) ai danni di minori.
Le persone facenti parte della Commissione sono nominate dall’Ispettore, con il parere del suo Consiglio, attraverso uno specifico decreto conservato nell’archivio ispettoriale e durano in carica tre anni, rinnovabili.
Compiti della Commissione:
- proporre alle autorità di IME criteri di orientamento e di azione nella tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, anche attraverso la promozione di attività preventive di formazione e informazione, l’adozione di procedure e strumenti operativi;
- promuovere in tutti gli ambienti di IMe la diffusione della cultura della tutela dei minori e degli adulti vulnerabili;
- promuovere la sicurezza dei luoghi di IME frequentati da minori o adulti vulnerabili; laddove richiesta dalle autorità di IME, esaminare le segnalazioni pervenute a quest’ultima allo scopo di fornire un parere qualificato in merito e suggerimenti in ordine al modo di procedere, in conformità alle leggi della Chiesa e dello Stato;
- laddove richiesta dalle autorità di IME, offrire un parere circa l’idoneità alla vita religiosa e al ministero presbiterale in casi particolari;
- laddove richiesta dai membri e dai collaboratori di IME, fornire pareri su come comportarsi dinanzi a casi concreti;
- monitorare l’idoneità delle Linee Guida proponendo, se del caso, modifiche o integrazioni dinanzi all’evoluzione normativa e giurisprudenziale dello Stato e alle eventuali nuove esigenze che dovessero prospettarsi in futuro;
- assicurare l’osservanza delle Linee Guida, delle relative procedure e di ogni strumento operativo di tutela di minori e adulti vulnerabili.
Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili