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"Creazione" e "Sintonia"
“CREAZIONE” e “SINTONIA”. Sono state queste le due parole che ci hanno accompagnato passo dopo passo durante il secondo fine settimana del DB Spark (10-11 gennaio 2026). Parole non giunte a caso, ma che raccontano e racchiudono tutto quello che in 35 giovani, abbiamo vissuto.
Il sabato è iniziato con un po’ di emozione e tanta attesa. Ci siamo ritrovati in sala d'incisione attorno a microfoni, strumenti e fogli pieni di appunti a registrare la nuova canzone MGS dell’Italia Meridionale, che farà da colonna sonora alla festa di Don Bosco di quest’anno. Ciascuno è arrivato con la propria storia, le proprie paure e i propri talenti, spesso nascosti o mai messi davvero in gioco. E proprio lì, tra una prova e l’altra, abbiamo scoperto che la musica poteva farci incontrare davvero. Non si trattava solo di cantare o registrare l’ennesima canzone, ma di ascoltarci, incoraggiarci, fidarci gli uni degli altri. In poco tempo, da un gruppo di persone geograficamente distanti, siamo diventati una piccola comunità. Ci ha colpito accorgerci di quanto la CREAZIONE di un brano musicale, che spesso immaginiamo come un atto solitario, sia stata invece un’esperienza profondamente condivisa. Nessuno ha creato da solo: ogni idea è nata dal confronto, ogni nota è cresciuta grazie al contributo di tutti. È stato un modo concreto per vivere quello che Don Bosco ci ha insegnato: fare le cose insieme, con semplicità, mettendo al centro i giovani e valorizzando ciò che ciascuno porta nel cuore.
Tra un momento di lavoro e l’altro non sono mancati sorrisi, chiacchiere e quel clima di famiglia che rende ogni esperienza salesiana unica. Ci siamo sentiti a casa, accolti, liberi di essere noi stessi.
La domenica ha avuto un ritmo diverso, ma altrettanto intenso. Guidati dal prof.Andrea Bonetti, ci siamo messi in gioco con un laboratorio di "Body percussion". All’inizio sembrava quasi un gioco: battere le mani, muovere i piedi, usare la voce. Poi, passo dopo passo, abbiamo capito che non era così semplice. Serviva attenzione, ascolto, rispetto dei tempi degli altri. Bastava che uno andasse fuori ritmo perché la melodia si trasformasse in rumore. E proprio lì abbiamo imparato cosa significa davvero essere in sintonia. In quel battere le mani all’unisono, abbiamo sperimentato qualcosa di profondo: per creare armonia serve camminare insieme, accettare le differenze, fidarsi del gruppo. Le barriere cadevano, le distanze si accorciavano e ci scoprivamo parte di un unico corpo che cercava di muoversi allo stesso ritmo.
L’esperienza del DB Spark ci ha lasciato molto di più di una canzone o un’attività condivisa. Ci ha ricordato che il carisma salesiano prende forma quando i giovani sono accompagnati, ascoltati e messi nelle condizioni di esprimere il meglio di sé. Sulle orme di Don Bosco, torniamo a casa con la certezza che, quando si sogna insieme, qualcosa di bello nasce sempre.
Prossimo appuntamento a marzo, con altre esperienze musicali e di teatro-danza!
Giulia Colucci (Cerignola)

