L'Incontri dei Direttori

venerdì 30 ottobre 2026
L'Incontri dei Direttori

Si è svolto a Napoli, dal 25 al 28 ottobre, l’Incontro dei Direttori con il Consiglio ispettoriale presso la casa salesiana del "Don Bosco". Tre giorni di aggiornamento e confronto per i confratelli che guidano le 24 Comunità salesiane presenti nel Sud Italia e nei territori della Delegazione Albania-Kosovo-Montenegro (AKM).

Ad aprire i lavori, domenica pomeriggio, è stato l’Ispettore, don Gianpaolo Roma, con una riflessione dal titolo "Il riposo evangelico come grazia per chi guida". A partire dall’invito di Gesù ai discepoli - «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un pò» (Mc 6,31) - l’intervento ha affrontato una questione particolarmente vicina alla quotidianità dei direttori: il rischio che le urgenze e il peso delle responsabilità assorbano ogni spazio, lasciando in secondo piano la cura delle persone e l’animazione della comunità. Riprendendo un intervento del Rettor Maggiore, don Fabio Attard, il riposo è stato presentato come un atto di fede e di affidamento: riconoscere che la missione non dipende soltanto dalle proprie forze e che l’opera salesiana appartiene anzitutto al Signore. In questa prospettiva, anche lo scritto i "Ricordi confidenziali ai direttori" di Don Bosco offrono indicazioni ancora attuali: custodire la propria salute, riservare spazi quotidiani alla preghiera e distribuire con equilibrio gli impegni sono condizioni essenziali per svolgere il servizio di animazione. Fermarsi, dunque, non significa sottrarsi alla missione, ma ritrovare le motivazioni della propria vocazione e le energie necessarie per accompagnare la comunità.

Lunedì la proposta formativa è proseguita con don Igino Biffi, Ispettore emerito dei Salesiani dell'italia Nord Est, che ha guidato la riflessione «Padri di padri. Lettura nello Spirito della nuova Ratio», dedicata alla Ratio Fundamentalis Institutionis et Studiorum, il nuovo documento di riferimento per la formazione dei Salesiani di Don Bosco. L'approfondimento ha privilegiato non soltanto i contenuti del testo, ma soprattutto il suo spirito e le prospettive che apre per la vita consacrata e l'accompagnamento formativo. Al centro della riflessione, l'immagine del fuoco: la formazione non può ridursi alla trasmissione di conoscenze, competenze e comportamenti, ma è chiamata ad alimentare il cuore e a sostenere l'ardore apostolico. Un ulteriore aspetto ha riguardato la comunità come ambiente formativo e la formazione permanente. La formazione, infatti, non si esaurisce negli incontri programmati o nelle tappe istituzionali, ma si realizza nella vita condivisa, nella fraternità e nelle relazioni di ogni giorno. Gli spunti di don Biffi sono stati poi riletti e messi al tavolo del confronto dai direttori partecipanti, facilitati dal vicario don Francesco Redavid. 

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Accanto ai momenti di approfondimento, non sono mancate le occasioni di fraternità. Martedì pomeriggio i partecipanti hanno raggiunto il centro storico di Napoli, con una visita allo storico "Salone Margherita", situato nelle fondamenta della Galleria Umberto I. Inaugurato alla fine dell'Ottocento, il locale è legato alla storia del café-chantant e rappresenta una testimonianza della vivace stagione culturale della città.

Il programma ha previsto inoltre momenti di confronto sulla situazione attuale dell'Ispettoria e i cammini intrapresi dai diversi settori di animazione; con particolare attenzione, la mattinata conclusiva di mercoledì all'Economia, con don Antonio Carbone, e alla Pastorale Giovanile, con don Giuseppe Russo. Un'occasione per condividere il lavoro in corso, avere un quadro completo e chiaro dei diversi ambiti e guardare, insieme, alle prospettive future della missione. L’incontro si è concluso con la Celebrazione eucaristica nella nuova cappellina del Centro ispettoriale, presieduta da don Gianpaolo Roma. Un momento che ha ricondotto a Cristo il senso del servizio di chi è chiamato a guidare le case salesiane, affidandogli la propria missione, in comunione con tutta la comunità ispettoriale.